L'ultima trovata dell'Azienda trasporti milanesi (Atm) di limitare la velocità dei tram agendo sui motori o sul controller è l'ennesima misura cabarettistica di una dirigenza indegna di gestire il servizio di trasporto pubblico della nostra città.
C'è bisogno di ben altri provvedimenti: estensione delle corsie riservate e protette e asservimento semaforico, innanzitutto, per aumentare la velocità d'esercizio, migliorando la qualità e l'efficienza del servizio
Traspare, da simili decisioni, la volontà di affossare il servizio tranviario di Milano. I primi effetti si sono già mostrati in questi giorni: corse saltate e ritardi significativi sulle linee interessate.
I firmatari della presente petizione chiedono l'allontanamento della dirigenza di Atm e concrete misure, come quelle sopra indicate, per il rilancio e il miglioramento delle tranvie milanesi.