Salviamo l’Ospedale “Vittorio Cosentino” (Cariati - cs)
DIFENDIAMO IL DIRITTO ALLA SALUTE IN CALABRIA
L’articolo 32 della Costituzione tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. In Calabria questo, purtroppo, non succede. Dopo anni di sciacallaggio, da parte di pochi, a pagarne le conseguenze, sono,come sempre, “i poveri” cittadini e i territori più deboli, politicamente ed economicamente. L’incapacità di un’analisi approfondita ed oculata, da parte di questa classe politica, sta portando nel baratro questa regione e,tuttora, non s’intravede nessuno spiraglio. Il parametro di giudizio e quindi di manovra è puramente elettorale e rappresentativo. Chi non rientra in questo è tagliato fuori. Con un debito sanitario paurosamente esorbitante, il Diritto alla Salute è diventato un pretesto per tagliare indiscriminatamente questa spesa.
La Sanità non è più una risorsa ma un peso.
In questo scenario, l’Ospedale “Vittorio Cosentino”, nel basso jonio e nell’alto crotonese, è un baluardo che sta per essere spazzato via. Con un ampio bacino d’utenza ( 70000 nel periodo invernale e 200000 nel periodo estivo); con gravi difficoltà viarie a causa dell’inesistenza di infrastrutture degne di un paese come l’Italia; con un’attività sanitaria rivolta a pazienti di altre aree della Calabria e non; con circa 6000 ricoveri annuali; nel rispetto d’equilibrio del bilancio, in linea con gli obiettivi di contenimento della spesa sanitaria, il Vittorio Cosentino sta per essere declassato a “casa della salute” senza alcuna logica.
Ci appelliamo soprattutto al Presidente della Repubblica, il garante della nostra Carta Costituzionale, per far sì che il nostro Diritto alla Salute sia preservato e sia preservato il nostro diritto di essere cittadini di un paese civile.
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per dire NO a questo scempio!!!