In soli 2 anni e mezzo di amministrazione, Lello Russo, ha cambiato veramente la citta' di Pomigliano d'Arco, come aveva promesso in campagna elettorale.
Siamo ripiombati nell'oscurantismo piu' assoluto.
Lello Russo ha ricominciato da dove aveva lasciato nel 1994, infatti ha richiamato in servizio le stesse persone o, laddove non lo ha potuto fare, i figli degli amici del passato.
Uomo di quantita' e non di qualita', si e' presentato alla citta' come il nuovo, infatti, mai si e' assistito :
- all'arresto in mondovisione di assessori e consiglieri;
- allo spreco incondizionato di risorse economiche per opere inutili e dannose;
- alla retrocessione culturale della citta';
- all'assenza completa di un "progetto per la citta' ";
- alla totale assenza dell'amministrazione sui temi del lavoro;
- ad un aumento cosi' esorbitante delle tasse e balzelli comunali, infatti e' stato applicato sempre il massimo possibile;
- al totale fallimento della politica economica e gestionale delle controllate (Enam e Asm), delle associazioni (Pomigliano Danza, Polisportiva Comunale) e delle fondazioni (Pomigliano Infanzia);
- ad un cosi' alto numero di somme urgenze, in cosi' poco tempo;
- ad un cosi' alto numero di assessori sostituiti in cosi' poco tempo;
- alla volonta' di cancellare dal territorio cittadino associazioni benemerite (Agvh e Anziani);
ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.ecc.