In molti paesi europei nonchè negli USA i consumatori finali che abbiano effettuato l'acquisto di un prodotto (ad esempio: un telefonino, un paio di scarpe, un televisore e via dicendo) qualora a distanza di qualche giorno dall'acquisto medesimo (il termmine varia a seconda del paese, può essere di 3 giorni, 5 giorni, una settimana...) egli cambi idea e voglia restituire il prodotto, ha pieno diritto al rimborso totale del prezzo del prodotto, senza essere obbligato a fornire giustificazioni o segnalazioni di difetti del prodotto e via dicendo.
E' ora che anche in Italia si riconosca al consumatore il diritto a cambiare idea, senza se e senza ma.
Oggi come oggi, se acquisto un paio di scarpe e il giorno dopo mi rendo conto che non mi stanno poi così comode, bè posso scordarmi di avere indietro i soldi, devo rassegnarmi a tenermi delle scarpe scomode o a sostituirle con un altro paio anche se nel negozio dove le ho prese non c'è neanche l'ombra di un altro paio che mi soddisfi.
Il diritto al rimborso sarebbe un passo decisivo che favorirebbe senza dubbio gli scambi, un chiaro vantaggio per ambe le parti, il consumatore e lo stesso commerciante.
Più libertà, meno lacci, più consumi!
Sì al rimborso!!