In merito alla nuova riforma della scuola che entrerà in vigore a settembre del 2010, i sottoscritti alunni e colleghi dei docenti madrelingua di conversazione in lingua straniera, classi di concorso C031/032/033/034, dopo avere preso conoscenza del nuovo quadro orario dei nuovi istituti tecnici settore economico: Turismo e “amministrazione, finanza e marketing” articolazione “relazioni internazionali per il marketing” (ex PACLE/ERICA) nel quale non compare la figura del docente madrelingua di conversazione,
chiedono
perchè la materia sparisce dai nuovi quadri orari, visto che :
1) Dal punto di vista didattico:
• I docenti madrelingua contribuiscono all’arricchimento della lingua di comunicazione, risorsa assolutamente fondamentale in un paese inserito nell’UE e destinato a formare nuove generazioni in grado di esprimersi con scioltezza in varie situazioni lavorative e non.
• I docenti madrelingua contribuiscono a presentare modelli culturali in grado di suscitare curiosità ed interessi in tanti studenti per le tradizioni e le usanze della propria nazione.
• I docenti madrelingua hanno preparato e preparano intere classi di studenti alle Certificazioni in lingua, permettendo loro di acquisire attestati e diplomi fondamentali per la loro mobilità in Europa nonché per il loro riconoscimento nel mondo del lavoro.
• I docenti madrelingua accompagnano gli studenti in stage all’estero , favorendo l’integrazione tra culture diverse.
• I docenti madrelingua hanno saputo lavorare in compresenza, mettendo a disposizione dei loro colleghi italiani di lingua straniera le loro competenze, favorendo un approccio didattico originale e dinamico alla materia.
2) Dal punto di vista normativo e giuridico:
• I docenti madrelingua non sono degli assistenti presenti sul territorio per la durata di un anno e licenziabili ma insegnanti a tutti gli effetti, con diritti e doveri simili a quelli degli altri docenti, come ben specificato nella C.M.28 del 3 febbraio 2000, riferita all’articolo 5 della legge 3 maggio 1999, modifica art.5 del Testo Unico.
• I docenti madrelingua sono stati inseriti tramite concorso pubblico nell'anno 1992 ed immessi in ruolo con lo stesso. Ulteriore concorso si è svolto nell'anno 1999 (OM153/99).
• I docenti madrelingua ancora supplenti sono nominati a loro volta tramite graduatoria dell’Ufficio scolastico regionale.
• I docenti madrelingua sono presenti soltanto in un numero esiguo di istituti (Pacle/Erica, Linguistico, Turistico) e rappresentano dunque un costo poco elevato e del tutto irrilevante per il bilancio del Ministero della Pubblica Istruzione.
Chi meglio di loro potrà rendere le “lingue vive, praticate nella vita quotidiana” come auspicato dal ministro Mariastella Gelmini in una intervista al Corriere della Sera del 16 marzo 2010?