Inaccettabile moralmente e socialmente, il trasferimento di Don. Anaiello Manganiello prete anti-camorra del quartiere di Scampia alla periferia di Napoli.
Inaccettabile perché Don Aniello è un uomo meraviglioso e un sacerdote che sta sapientemente insegnando la legalità e la moralità attraverso la religione e ponendo Dio ad esempio di tali valori e concetti di vita civile e cristiana. Di Don Aniello ne servirebbero migliaia in queste terre martoriate del male della criminalità organizzata.
Inoltre lui gestisce e partecipa a tanti progetti che portano la società civile di quella zona al riavvicinamento alle istituzioni e ai fondamentali valori della vita cristiana della legalità e della moralità.
UNISCITI AL CORO DI CITTADINI ONESTI della sua comunità e all'associazione (R)ESISTENZA ANTICAMORRA.
Don Aniello non si tocca, non ha ancora terminato il percorso di insegnamento intrapreso a favore degli abitanti di un quartiere come Scampia, i quali sono stati testimoni di conversioni di “camorristi” grazie proprio al Prete anti-camorra Don Aniello Manganiello.
Le autorità competenti valutino profondamente il danno sociale per la comunità di Scampia, causato da un eventuale allontanamento di Don Aniello.
DON ANIELLO NON SI TOCCA