I risultati elettorali da sempre sono turbati dal voto di scambio che si attua, soprattutto nelle regioni del sud Italia, pretendendo che l'elettore si presenti in cabina con una scheda già votata da organizzazioni criminali ed esca con quella ricevuta al seggio, bianca, a comprova che al posto di essa abbia votato con quella in cui la preferenza è stata decisa da altri.
Così facendo i risultati elettorali sono perennemente alterati e non ci si meravigli se al potere, ad ogni scala di potere, ottengano l'elezione rappresentanti collusi con le cosche.
Per questo chiediamo che si ponga fine introducendo il voto elettronico immediatamente, già presente in vari paesi occidentali.
Se si vuole davvero rinnovare la politica e il senso della rappresentanza non ci sono ragioni per attendere ancora: oltre a reinserire il voto di preferenza è opportuno ricorrere allo strumento del voto elettronico per scongiurare i tentacoli della piovra nei seggi elettorali di tutta Italia.
Reset-Italia, blog partecipativo europeo in lingua italiana a nome del Popolo Italiano Sovrano.