Con Determinazione Dirigenziale n. 187/V del 31/08/2012 il Comune di Gaeta ha appena pubblicato un bando di gara con cui l’Amministrazione Mitrano e la sua maggioranza di centrodestra hanno deciso di privatizzare lo sport a Gaeta. Più precisamente, parliamo di un appalto che ha ad oggetto la privatizzazione della gestione delle strutture sportive. Passeranno ai privati il Campo Sportivo “A. Riciniello” e le Palestre di Via Marina di Serapo.
Una privatizzazione dubbia, sbagliata e frettolosa, di cui ovviamente non si trova traccia nel programma elettorale delle destre che amministrano la Città. Leggendo il capitolato d’appalto si ha poi l’impressione di un bando che certo non brilla per trasparenza. Un bando che non fissa nemmeno come obbligatori gli investimenti necessari per l’omologazione sportiva delle strutture. Per fare un esempio, l’appalto potrebbe essere affidato a un gestore privato che potrebbe non essere vincolato a interventi per l’omologazione del Campo Sportivo e potrebbe, per assurdo, ottenere anche un raddoppio della durata dell’appalto proponendo un intervento minore come la copertura delle tribune (vedi Art. 2 Capitolato d’appalto).
È purtroppo plausibile che le nostre società di calcio saranno costrette a disputare per anni le loro gare di campionato in altre Città, con un aggravio di costi e difficoltà logistiche, che potrebbe dimostrarsi insostenibili per tifosi, appassionati e le stesse società. Inoltre, si affida ai futuri gestori privati il diritto insindacabile di negare l’utilizzo delle strutture a tutte le società sportive che potrebbero trovarsi, anche per un brevissimo periodo, in una situazione di morosità nel pagamento canone dovuto. Insomma, FIRMIAMO PER DIRE NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLO SPORT A GAETA.