Abbiamo assistito di recente alla soppressione di quasi tutti i treni a lunga percorrenza che collegano il nord e il sud del Paese. E' il momento di far sentire la nostra voce, di pretendere quello che è un diritto per un paese evoluto come l'Italia: un sistema di trasporti che sia moderno ed efficiente in tutto il Paese, e permetta anche alle zone meno sviluppate di crescere; crediamo quindi che si debba cominciare dall'ammodernamento del sistema ferroviario e individuiamo le opere minime da realizzare nelle seguenti:
- Estensione del collegamento Alta Velocità alla tratta Napoli - Reggio Calabria;
- Costruzione del secondo binario sulle tratte che collegano Palermo, Messina e Catania;
- Elettrificazione e costruzione secondo binario sulla tratta Reggio Calabria - Taranto.
In un paese in cui si raggiunge Roma da Milano in tre ore e mezza, riteniamo che questi tre punti siano solo le opere minime da realizzare per tentare di colmare il divario di investimenti che in questi decenni è stato realizzato dalle ferrovie dello stato nel centro-nord del Paese. Una volta raggiunto un congruo numero di firme, sottoporremo la petizione all'attenzione dei "nostri" rappresentanti al parlamento della repubblica, che dovranno prenderne atto e darci risposta.