La RAI è sull'orlo del baratro. Partono i primi licenziamenti tra i tecnici, mentre vediamo soubrette e attricette dall'improbabile provenienza, giornalisti schiavi del potere, conduttori strapagati che arrivano a guadagnare anche 150mila euro al MESE, dirigenti pagati tantissimo per distruggere la cultura e portare voti ai loro padroni, consulenze esterne inutili, soldi buttati per appalti, affitti, vip ospitati in programmi tv... Non si può più accettare questo degrado e questo sperpero di denaro pubblico. La RAI è la tv dei cittadini e deve tornare a fare servizio pubblico. I dipendenti chiedono agli Italiani di aiutarli a cacciare dall'azienda questi elementi viscidi e disonesti che la stanno distruggendo a spese di tutti. Fuori i partiti politici dalla RAI!