L’INCHINO AL TEATRO GRECO!
UN ATTO VOLGARE ED OSCENO.
Il 12 ottobre 2012 si è compiuto un intollerabile atto di “stupro” ai danni di un bene archeologico patrimonio dell`Umanità, SIMBOLO indiscusso da millenni della CIVILTA’ CLASSICA: il TEATRO GRECO DI SIRACUSA.
Una parata delle auto della Targa Florio ha attraversato il Parco Archeologico della Neapolis ed è entrata nell’area del Teatro Greco per fare l’”Inchino” al più celebrato monumento dell’antichità siracusana.
Come affermato dagli organizzatori stessi, nel programma pubblicato nel loro sito web: “I partecipanti avranno poi l’occasione di vedere il Teatro Greco di Siracusa come mai prima: con un “controllo timbro” proprio ai PIEDI DELLE ROVINE, dopo aver attraversato il Parco Neapolis di Siracusa”.
Dalle testimonianze raccolte, durante il passaggio delle auto partecipanti, è stato inibito l'accesso ai turisti nonostante avessero pagato il biglietto; non solo: le auto, percorrendo la via dell’Anfiteatro all’interno del Parco hanno creato disagi e sconcerto tra la gente che scendeva verso il Teatro Greco.
È un gesto di una VOLGARITA’ e di tale IRRIVERENZA nei riguardi del monumento e dell'enorme valore simbolico di civiltà che incarna in sé, da lasciare esterrefatti. È inconcepibile che il tempio della civiltà siracusana ed occidentale sia usato in maniera tanto disgustosa.
ll Teatro Greco è SACRO!
Esso rappresenta il fulcro dell'identità di Siracusa ed è una delle più importanti fucine di quei valori e di quella cultura occidentale, della quale tutti noi, siamo "portatori" più o meno consapevoli. Permettere a dei soggetti di sfilare davanti alla cavea su una Ferrari, per il fine ridicolo di scattare una foto, è un GESTO DISSACRANTE che UMILIA IL NOSTRO PASSATO.
Questo gesto infanga anche il prestigio e la grandezza dello stesso marchio Ferrari, lordandolo di cialtroneria ad opera di modesti figuri, unicamente tronfi dei loro cavalli vapore e di un ACCESSO ESCLUSIVO DI CUI CHIEDIAMO GLI ATTI DI AUTORIZZAZIONE.
La leggerezza e la superficialità con cui ciò è accaduto è uno schiaffo a tutti noi, che sul Teatro Greco riconosciamo il valore dell’inviolabilità e della sacralità siracusana, da generazioni.
Questa è ICONOCLASTIA!
CHI NON AMA ANCHE SOLO L’IMMAGINE IL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO E STORICO-ARTISTICO CHE E’ CHIAMATO A TUTELARE DEVE DIMETTERSI IMMEDIATAMENTE DAL RUOLO!
Con la presente PETIZIONE, i sottoscrittori chiedono:
- LE DIMISSIONI DEL RESPONSABILE DELL’AUTORIZZAZIONE
- PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI DELL’AUTORIZZAZIONE
- I CRITERI E LE NORME ADOTTATE DALLE AUTORITA’ COMPETENTI PER L’USO DEL TEATRO GRECO E DELLE ALTRE AREE ARCHEOLGICHE VINCOLATE.