Giorgio Gaber cantava “Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono”, elencando pregi e difetti nella nostra nazione.
Napolitano ha ricordato,durante un incontro con le Chiese Evangeliche,che chi nasce in Italia non è per legge un italiano. In Italia vige lo ius sanguinis, ovvero solo i figli dei cittadini italiani sono per “natura” italiani.
E' necessaria Una riforma del diritto di cittadinanza che preveda che anche i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.
Per raggiungere questi obiettivi le due proposte di legge di iniziativa popolare debbono raccogliere 50mila firme entro la fine di febbraio 2012.
Da qui la petizione di sensibilizzazione,con la quale informare i cittadini della possibilità di rendere il nostro Paese sempre più evoluto,aperto all'integrazione razziale,nonchè culturale,che passa per il riconoscimento dei diritti umani,legislativi e anche elettorali