Io sottoscritto
voglio esprimere la mia indignazione per l'attuale situazione politica italiana.
Ritengo inaccettabile che in un paese democratico vi sia un governo retto da una persona indagata per corruzione, falso in bilancio, contatti con la criminalità organizzata e favoreggiamento della prostituzione. È inaccettabile che l'agenda del paese debba ruotare intorno ai continui scandali che vedono coinvolti vari esponenti della classe politica senza affrontare le riforme urgenti. Ritengo pericolosa l'assuefazione, l'abitudine con cui parte del paese derubrica gravi problemi di legalità a liti da pollaio fra fazioni stereotipate. Considero inaccettabile che le Camere possano negare alla magistratura il via libera alle indagini riguardanti un onorevole accusato di rapporti con la mafia.
Personalmente provo vergogna e imbarazzo nello spiegare a persone di nazionalità diversa dalla mia “come è possibile che gli italiani siano consenzienti”.
La mia coscienza civica mi impone di mettere per iscritto una presa di posizione, un atto di denuncia. Nella consapevolezza che non bastano le critiche, che vi è bisogno di un dibattito serio sui temi cruciali per il paese, che l'antiberlusconismo fine a se stesso non produce nessuna reale alternativa, credo tuttavia che serva una condanna. Vista l'atmosfera di mistificazione presente in questo momento in Italia, è necessario chiarire cosa si intende qui per berlusconismo. Non si tratta esclusivamente di Berlusconi, il cui comportamento ha oltrepassato qualsiasi limite di decenza concepibile, ma del modello che ha informato il dibattito politico e la vita civile degli italiani dagli anni novanta in poi.
Gli elementi costitutivi di tale modello, sono il clientelarismo, l'opportunismo, le promesse elettorali populiste, la ricerca del vantaggio immediato senza prospettiva sul lungo periodo, lo scontro fra i diversi poteri dello stato, il disprezzo delle regole.
Voglio esprimere il mio rifiuto di questo modello e invito tutti a fare altrettanto.
I valori che calpesta non sono negoziabili, poiché alla base della nostra democrazia.
Bisogna prendere coscienza della gravità della situazione, e in questo senso questo documento solidarizza con coloro che esprimono il proprio dissenso in questi giorni. Bisogna cambiare, e per farlo bisogna individuare e condannare i comportamenti politici che ci hanno portato dove siamo.
Il berlusconismo deve essere riconosciuto come un errore.