La liberalizzazione della vendita delle armi per i cittadini incensurati è la naturale conseguenza del clima di insicurezza del mondo moderno in cui i criminali hanno armi in abbondanza mentre il cittadino deve aspettare l'intervento di una forza pubblica con scarsi mezzi e limitate capacità. Se poi un cittadino si difende con una pistola è subito "eccesso di legittima difesa"! Chi paga le tasse deve pagare anche il "pizzo" alla criminalità ,sia al nord che al sud, siamo solo vacche all'ingrasso da sfruttare e salassare!
Il diritto di possedere un'arma (pistola revolver o semi-automatica al massimo) con un limite minimo di età che va per le donne ai 24 anni e per i maschi (più turbolenti) ai 30 anni, eviterebbe molti stupri e garantirebbe al cittadino quel diritto alla semplice difesa di se stesso della sua famiglia e dei suoi averi che le forze dell'ordine per quanta buona volontà non riescono a garantire. Per quel che riguarda i "pazzi che vogliono uccidere"
come sappiamo bene non hanno bisogno di armi , riescono a farlo lo stesso con coltelli,
automobili o chissà cos'altro!