Formazione di un testo che impegni la FEDERAZIONE ITALIANA DI AMERICAN FOOTBALL e i tesserati FIDAF ad operare nel massimo rispetto della tutela dei minori nella pratica del football americano.
_________________________ T E S TO P E T I Z I O N E _______________________
Al Presidente della Federazione Italiana Di American Football
Al Consiglio Federale
I sottoscritti firmatari, considerato che si ritiene necessario che la F.I.D.A.F. prenda immediatamente una posizione ferma e netta in merito all’esigenza di tutela dei minorenni presenti tra i tesserati della Federazione
PREMESSO CHE
- La tutela della salute e dell’integrità psicofisica dei minori deve essere obiettivo primario di ogni attività della Federazione, così come di ognuno dei suoi tesserati, anche singolarmente considerato;
- E’ preciso ed irrinunciabile dovere di ogni tesserato non solo adeguare il proprio comportamento a detto principio, ma anche vigilare costantemente affinchè esso sia da tutti rispettato e fatto rispettare, poiché l’esigenza di tutela dei minori è prevalente su ogni altra considerazione;
- Chiunque ricopra, all’interno della Federazione, di ogni singola squadra o gruppo un ruolo di dirigenza, vigilanza o controllo deve avere come obiettivo primario e superiore la tutela dei minori ivi coinvolti e pertanto qualora rilevi una qualsiasi forma di minaccia o lesione al diritto all’integrità psicofisica di un minore ha il preciso obbligo di intervenire immediatamente per interrompere tale condotta e successivamente segnalare con tempestività la situazione;
CHIEDONO
l’immediata predisposizione di linee guida e prescrizioni volte a vincolare tutti i tesserati, in ogni momento della loro attività nell’ambito della Federazione, al rispetto del principio di massima tutela dei minori, inteso sia come dovere di improntare il proprio comportamento personale alla massima correttezza, sia come comprensivo dell’obbligo di comportamenti attivi volti a interrompere e segnalare ogni azione contraria a tale principio.
Altresì si chiede l’immediato allontanamento dai ruoli federali di ogni ordine e grado sine die di coloro che violassero i predetti principi, che si ritengono irrinunciabili e aderenti alla condotta etica propria di chi si impegna nello sviluppo dello sport in genere.
20 novembre 2011