Evidentemente siamo abituati a farci del male da soli...siamo stati capaci di mandare via, piu o meno direttamente, allenatori stimati e vincenti come Ranieri e Trapattoni...abbiamo passato momenti veramente bui con VCG...poi e' arrivato un Signore che dalla C2 ci ha fatto risalire agli ottavi di champions.
Della Valle ha portato Firenze su livelli che non tocchera' mai piu'. Sia a livello di squadra che a livello di prestigio. Ha praticato una politica improntata sul rispetto delle regole, e' riuscito in parte a cambiare la mentalita' di una discreta fetta del popolo fiorentino, da sempre presuntuoso e provincialotto.
Stiamo riuscendo, non senza il puntuale aiuto dei giornalisti, a demolire una bellissima realta' che da 5 anni 5 ci portava a giocare a meta' settimana in campi che, francamente, la squadra viola degli ultimi decenni nemmeno si sognava.
Evidentemente a Firenze non piace la tranquillita', non piace la felicita', ha bisogno della polemica continua e se non c'e', va creata.
Ecco la querelle-Cittadella, ecco le varie voci sui giocatori in vendita, ecco le diatribe tra Prandelli e Corvino che "palesemente" non si possono vedere...e infine siamo riusciti a far arrabbiare prima il presidente, poi il proprietario.
Volete Totoonchi? Volete la cordata degli orafi di Pupo? Probabilmente e' questo che Firenze vuole. Probabilmente ha bisogno di lottare eternamente per il dodicesimo posto. Basta notare con quanto animo e' stata seguita la viola nei primi anni, sofferti, di Della Valle e con quanta schizzinosita' sono state vissute le ultime stagioni, vincenti come non mai.
Della Valle ti prego...Diego ti supplico ripensaci. Se anche voi, e mi rivolgo ai tifosi che capiscono di pallone, vedete nell'addio di Diego l'arrivo di un baratro...firmate!