- Lettera aperta all'Italia pensante -
Salve a tutti, so che questa è una di quelle tante petizioni, online e non, che forse non serviranno ne a dirvi niente di nuovo ne a buttare giù un governo.. e forse scrivo pure per magra consolazione di vedere che ci sono persone che come me non resistono più a questa tragica quotidianità di paese in coma lavorativo, frenato culturalmente, deriso ridicolmente.
Sono malato di SLA, ho poco da perdere..e non voglio vivere e veder vivere dagli altri, dai giovani, questo paese in balia di un megalomane malato.
Vi invito a firmare come segno di lucidità fuori dall'offuscamento mediatico commerciale.
Vi invito a firmare perchè all'estero ormai siamo visti come un grande circo di soli pagliacci che non chiedono e non danno alcun congedo.
Vi invito a firmare perchè anche se non saranno queste firme a buttarli giù, ogni piccola spallata aiuta a diminuire il tempo del crollo.
Potrei continuare a scrivere centinaia di righe con motivazioni e considerazioni, dove sicuramente non mancherebbe il lato del puttaniere, ops di utilizzatore finale.
Ormai tutti sappiamo il suo passato, presente e vorremmo pure guidare il suo futuro.
Sappiamo de la corruzione, sappiamo dell'evasioni, sappiamo delle logge, viviamo gli autoritratti di legge, viviamo le dirette telefoniche, viviamo cercando di non scappare..
L'elenco è lungo, la cricca è grande, ma il nano è vicino a terra.
Saluti
Gino Votta
P.S. Il mausoleo è già pronto