ITALIA CONFEDERATA, movimento politico nazionale nato da un mese nelle città di Milano, Monza e Roma, in un’ottica di raggiungimento dei propri obiettivi “MENO STATO MENO TASSE PIU’ LIBERTA’”, lancia una petizione internet per contrastare il fenomeno Equitalia.
Equitalia adotta metodi che vanno contro i primari diritti del cittadino e di uno Stato moderno; è una società dello Stato Italiano che utilizza metodi illegali, MASSACRANDO i cittadini e creando loro gravissime difficoltà.
Possiamo definire Equitalia una società tipica dell’età medioevale che, attraverso l’uso della forza, estorce tasse gravate da interessi esorbitanti e costi inesistenti che superano l’usura. Inoltre nell’iscrivere pignoramento o ipoteca raddoppia addirittura la cifra rispetto a quella dovuta. Forse neanche nell’ Unione Sovietica si sono viste queste cose!
La conseguenza più grave è che spesso questo atteggiamento porta le persone a gesti estremi, come gli ultimi suicidi del 2012!
Cosa vergognosa per un paese civile!
I Comuni possono ribellarsi a questo scempio e allearsi con il popolo:
infatti la legge dello Stato 388/2000 art. 36 e legge N. 106/2011 prevede che i Comuni possano agire direttamente per la riscossione dei rispettivi crediti senza dover delegare Equitalia!
Soluzione già attuata dai Comuni di Calalzo di Cadore, con il Sindaco Luca de Carlo (13 mila euro risparmiati), e Bologna.
Questo servirebbe non solo a riportare questo paese ad un contesto democratico e civile, ma farebbe risparmiare i Comuni stessi che devono pagare Equitalia per questo servizio.
Attraverso questa petizione internet e con la presenza di gazebo nelle città, ITALIA CONFEDERATA porta avanti questa raccolta firme da presentare al Presidente della Repubblica Mario Napolitano, e al capo del governo Mario Monti e presso le sedi competenti ANCI (Associazione Nazionale Comuni)
Italia Confedrata….mandiamoli tutti a casa
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