PER UN QUARTIERE PIU' BELLO E VIVIBILE PER TUTTI
I SOTTOSCRITTI RESIDENTI DEL QUARTIERE SARPI-BRAMANTE-CANONICA,
SOLLECITANO
IL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA
PERCHE' DIA SEGUITO AGLI IMPEGNI ASSUNTI DALL'AMMINISTRAZIONE NEL PERIODO ELETTORALE, E RIBADITI ANCHE IN OCCASIONE DELL'ASSEMBLEA PUBBLICA DEL 14 DICEMBRE 2011, ALLO SCOPO DI AFFRONTARE FINALMENTE IN MANIERA DECISA LE CRITICITA' DEL QUARTIERE
IN PARTICOLARE CHIEDONO DI
- rendere finalmente operativa la ZTL ambientale con telecamere, promessa entro il 31 ottobre 2012 ma ancora non attuata, mantenendo la attuale finestra temporale (10-12.30) per l'attività di carico e scarico
- stabilire, attraverso lo strumento del duc, la chiusura domenicale degli esercizi di vendita all'ingrosso per recuperare il senso del giorno di festa rendendo fruibili le vie del quartiere a tutti i cittadini e favorendo anche le esigenze di riposo dei grossisti, diversamente penalizzate dalla paura della concorrenza
- delimitare sulla via sarpi appropriate aree di carico e scarico per evitare che nelle ore in cui quell'attività e' consentita la via non si trasformi in piattaforma logistica per tutte le strade circostanti
- studiare soluzioni e individuare opportune strategie atte a consentire, pur con la necessaria gradualità, la delocalizzazione delle attività commerciali di vendita all'ingrosso in aree idonee (mercati generali o altre zone equivalenti)
- applicare in forma sperimentale il limite di velocità 30 km/h (zona 30) nelle vie attorno al plesso scolastico della via giusti e nelle vie ad alto scorrimento sede di numerosi incidenti (vedi via Lomazzo) per aumentare la sicurezza stradale e ottenere così anche una limitazione dell'inquinamento
- intervenire su ATM perchè affronti il problema dell'inquinamento acustico causato dai tram in corrispondenza della curva Via Procaccini-Via Messina che impedisce il riposo notturno dei residenti e ne compromette la salute
- fare pressione sul prefetto e questore perché nella concessione delle autorizzazioni per l'apertura di nuove sale scommesse tengano conto della criticità del quartiere già compromesso dalla presenza di numerose attività di questo tipo con impatti ben noti sui soggetti deboli.