In un momento sociale in cui emerge la tangibile indigenza economica vissuta dai padri separati è doveroso sanare quelle prassi legislative che,ormai da tempo, determinano nella nostra società,una piaga sociale inaccettabile e che influiscono sul DIRITTO di dignità a livello umano. Per quanto suddetto,i sottoscritti richiedono quanto segue :
A) L'obbligo di mantenimento verso la prole dev'essere valutato non richiedendone l'imposizione A PRIORI anche in condizioni lavorative di precariato,sopratutto in un periodo "lavorativo" così difficile nella nostra società.
Piuttosto dev’esser vagliato OBIETTIVAMENTE in base a tangibili documentazioni reddituali tenendo conto dei bisogni primari ai quali un’essere umano NON PUO’ e NON DEVE fare a meno . B) Presenza di alloggi con affitti agevolati in tutta la Regione.
C) Dev’essere consentito di tenere un tenore di vita tendenzialmente analogo a quello goduto prima del DIVORZIO e non solo quello previsto per la SEPARAZIONE,non necessariamente coinvolgendo l’ex coniuge in merito ma piuttosto confidando in reali e tangibili sostegni economici da parte degli Enti predisposti.
D) Gratuito patrocinio e sostegni economici PERSONALI anche nei casi in cui il reddito di un familiare convivente con LEGAME DI SANGUE supera le soglie previste per la ricezione dei suddetti.
Infatti le percentuali a nostra disposizione dimostrano che la maggior parte dei padri separati si trovano COSTRETTI a tornare a casa dei propri genitori ed è assurdo che questa COSTRIZIONE divenga pure un vincolo in merito al sostentamento che si potrebbe percepire di diritto facendo così entrare ulteriormente in un circolo vizioso senza sbocchi.
E) Sanzioni più severe e immediate riguardo al mobbing genitoriale non vagliando solo i casi palesemente estremi ma comprendendo che,meccanismi vissuti quotidianamente o ad intervalli costanti, portano ad un deterioramento psico-fisico, sociale ed economico dell’individuo e delle persone a lui più vicine.
In merito a quanto suddetto si ricorda che la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO prevede :
- Art.1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in DIGNITA’ e DIRITTI.
- Art.7 Tutti sono eguali davanti alla Legge, SENZA ALCUNA DISCRMINAZIONE, ad un'eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad un'eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.
- Art.25 Ogni individuo ha il DIRITTO AD UN TENORE DI VITA SUFFICIENTE A GARANTIRE la salute, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed HA DIRITTO ALLA SICUREZZA in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o IN OGNI ALTRO CASO DI PERDITA DEI MEZZI DI SUSSISTENZA PER CIRCOSTANZE INDIPENDENTI DALLA SUA VOLONTA’.