Da settembre senza trattative e senza possibilità di replica l'amministrazione comunale ha imposto che nessun concerto sia svolto al CSA Barattolo.
Per non interrompere questa fantastica esperienza, opportunità sia per i pavesi che per tutti i gruppi indipendenti, vi chiediamo di sottoscrivere il seguente appello. Il “MANIFESTO DELLA MUSICA LIBERA” verrà utilizzato all'interno della campagna per restituire alla città il diritto alla musica: una volta completata la petizione sarà consegnata alla stampa locale e in consiglio comunale.
Se vuoi sostenerci rispondi a questa mail e se hai voglia lascia due righe sulla tua esperienza artistica al CSA Barattolo.
Cogliamo l'occasione per invitare chi abita in zona a partecipare alle prossime mobilitazioni per riportare la musica al CSA Barattolo. Chiediamo in oltre a tutti i gruppi / associazioni che firmeranno la lettera di mettere sul proprio space il logo della campagna.
MANIFESTO DELLA MUSICA LIBERA
Come ogni pavese potrebbe facilmente dirvi, la città non eccelle nell'offerta di eventi culturali e ricreativi; questo nonostante l'alto numero di studenti medi e universitari.
Per musicisti in erba sono pochissime le opportunità di esibirsi dal vivo, come d'altra parte si contano sulle dita di una mano i locali in tutta la provincia dove un appassionato può godersi musica dal vivo .
Da quasi 12 anni ormai il C.S.A Barattolo ha organizzato e gestito una fervente attività musicale, nella forma di concerti, jam session, laboratori musicali e corsi per principianti.
Tutto questo è stato possibile grazie a molti giovani che hanno creduto in un progetto aperto alla musica libera e si sono impegnati attivamente, impiegando le proprie forze per organizzare eventi stimolanti per la realtà giovanile della città.
I prezzi popolari, il lavoro volontario e l'autogestione sono le prerogative per la rivitalizzazione di musica e cultura senza fine di lucro, volte ad 'aprire il palco' a band indipendenti ed artisti che, seppur validi, spesso faticano a trovare spazi in cui esibirsi.
Il CSA Barattolo è riuscito ad offrire un servizio indispensabile che sarebbe lecito aspettarsi dallo stesso Comune. A testimonianza di ciò l'alta partecipazione alle iniziative musicali: molte band anche alle prime armi hanno potuto esibirsi davanti un vasto e partecipe pubblico.
Si è inoltre riusciti ad instaurare collaborazioni durature con associazioni, band o singoli e ad organizzare appuntamenti fissi annuali, come il concorso 'Sconcertante' arrivato alla IV edizione.
Il CSA Barattolo è stato anche capace di attrarre artisti d'alto livello e noti: Ivan della Mea, Al Mukawama, Bisca, Derozer, Arpioni, Succo Marcio, Giuliano Palma, DJ Scratchy (The Clash),Camerini, Brusco,Vito War, Los Fastidios,Babaman, Mascarimiri, Skruigners , Claudio Lolli , Folkabbestia e altri ancora.
Alla luce di questo chiediamo che sia riconosciuto l'oggettivo valore dell'attività musicale all'interno del C.S.A. Barattolo. Le precedenti amministrazioni hanno realizzato negli anni diversi interventi di insonorizzazione: bussola all'ingresso, muri fonoassorbenti, controsoffittatura, pannelli alle finestre, porta antincendio e adattando l'impianto elettrico allo scopo.
Oggi il Barattolo è luogo idoneo a sviluppare la nostra idea di musica libera.
Perchè privare artisti, appassionati e giovani tutti di questa opportunità?
CSA BARATTOLO_Comitato di Liberazione Musicale
Sul sito http://www.csabarattolo.org/ saranno inserite le date delle mobilitazioni.