L'Enel è il più grande operatore elettrico d’Italia e la seconda utlity quotata d’Europa per capacità installata, presente in 23 Paesi, in Italia è la principale azienda di fornitura elettrica e il secondo operatore di gas naturale.
Ciononostante l'Enel continua a investire in fonti energetiche dannose per la nostra vita e ha dimostrato poco interesse per la ricerca e sviluppo delle energie rinnovabili chiedendo apertamente al governo di “correggere le forme di incentivi per le fonti rinnovabili” per destinare ii i sussidi nel prossimo decreto per “dare impulso ad altre filiere”.
Una di queste filiere è rappresentata dalle centrali a carbone che causano un morto al giorno per danni associati alle emissioni generate pari a circa 2,4 miliardi di euro.
I dati sono agghiaccianti: la produzione termoelettrica da carbone ha fatto registrare 366 morti premature (75%) e danni per oltre 1,7 miliardi di euro (80%)” solo nel 2009.
Chiediamo all'Enel di investire su fonti di energia rinnovabili ed ecosostenibili. Diciamo No al Carbone dell'Enel.