E' veramente necessario un nuovo Centro Commerciale a Borgarello?
Da molte parti politiche e no giungono voci discordanti sull'effettiva utilità di questa nuova opera.
Tanti si sono sempre dichiarati contrari alla realizzazione di una grande struttura che soffocherà le piccole e medie imprese commerciali.
Cosa succede ora?
Qualcuno a fiutato l'opportunità di rimpolpare il proprio bilancio comunale.
Hanno così deciso di svendere i terreni agricoli a chi vorrebbe realizzare solo una vera e propria speculazione edilizia.
La loro scarsa lungimiranza è stata abbagliata.
E bastata una "esile" promessa occupazionale ed una "mirabolante tangenziale" da Pavia a Certosa di Pavia.
L'occupazione è un’argomentazione che trova tutti disponibili, però si sa solo che il 70% sarà di tipo precario.
Qualcuno potrà osservare che in questi tempi di crisi non bisogna storcere il naso ed accettare quello che "passa il convento".
Non è forse chiaro che nei numeri promessi ci saranno sicuramente anche quelli degli occupati al cantiere di costruzione.
Peccato che, una volta terminata l'opera, questa occupazione finisce.
Le aspettative occupazionali vanno sempre salvaguardate, però si devono trovare proposte più valide in alternativa a quelle proposte.
Con la costruzione di nuovi centri commerciali resterà solo sarà una colata di cemento.
Si dice che il traffico sull’ex statale 35 verrebbe "alleggerito" da questa nuova strada.
Il nuovo Centro Commerciale a Borgarello e la tangenziale da Pavia a Certosa di Pavia è un'esigenza per tutti noi?
Con un nuovo centro commerciale, il traffico aumenterà e le strade diventeranno presto insufficienti.
Come la pensano i vari comuni (tranne Borgarello) e la Provincia di Pavia lo scopriremo dopo ill 29 settembre.
Sperando che non sia troppo tardi
Il terreno vergine, in gran parte agricolo, una volta distrutto non si recupera più.
Cosa è più importante per noi e soprattutto per i nostri figli?