Il palio di Acate è una corsa di cavalli svolta ad Acate ( RG),la storia del palio è storia tradizionale per la città e difatti viene disputata per la festa patronale di San Vincenzo. La gara anticamente veniva fatta con i cavalli da tiro che dopo avere arato la terra o trasportato carichi pesanti di merci, nel pomeriggio del sabato e della domenica gareggiavano con altri cavalli per una corsa dimostrativa, mai competitiva , ed erano cavalcati da semplici contadini. Oggi la corsa ha assunto un carattere totalmente diverso ,da anni infatti i cavalli sono diventati cavalli da corsa sempre più competitivi e con team dietro che poco hanno in comune con gli amanti degli animali e tantomeno con la legalità. Cosa nota e risaputa è il giro di scommesse che c’è dietro con cifre capogiro che porta questi malfattori a fare di tutto pur di vincere queste corse, ciò comporta cavalli sempre più dopati e stressati da ritmi massacranti. C’è da dire poi che la gara viene disputata in una strada del centro abitato,mentre una volta quelle strade erano mulattiere, ovviamente una strada asfaltata aumenta il rischio di scivolare con conseguente “azzopatura” del cavallo….A tal proposito su youtube trovate uno spezzone di un video girato qualche anno fa e che riprende un cavallo azzoppato trascinato via con una corda dalla pista:
http://www.youtube.com/watch?v=K_RXHmE8V08 (cavallo azzoppato)
http://www.youtube.com/watch?v=OcLQ4i-Al0s (cavallo trascinato).
Da sempre animalisti e semplici cittadini amanti degli animali hanno protestato e contrastato il palio e l’anno scorso avevamo ben sperato che la situazione si fosse finalmente “umanizzata”e risolta, ma quest’anno con il cambio del questore la discussione ritorna in vita. Qualche settimana addietro la LAV ha portato della documentazione in merito al Questore e al Prefetto, tuttavia da questo primo incontro non è emersa alcuna soluzione tanto da deciderne un altro a fine mese, al quale questa volta parteciperà anche il presidente della LAV nazionale, che ha chiesto anche il nostro aiuto. E’ una cosa semplice, oltre a firmare questa petizione sarebbe opportuno scrivere una mail sia al Questore (urp.quest.rg@pecps.poliziadistato.it)che al Prefetto (prefettura.ragusa@interno.it) scrivendo che noi il palio non lo vogliamo e se volete motivatene il motivo, UNITI POSSIAMO FARCELA!!!!!!!