Spett.le
Sig. Sindaco del Comune di
VECCHIANO (PI)
Vecchiano (PI), 24 Settembre 2010
I residenti di via del Paduletto e zone limitrofe alla cava, zona Acquedotto di Vecchiano, allo scopo di promuovere e tutelare i diritti e le esigenze di tutti i cittadini che risiedono, vivono o lavorano sul territorio in questione
D I C H I A R A N O
di essersi attivati al fine di porre in essere tutte le possibili procedure formali per ottenere l'interruzione per l’installazione di un'antenna trasmettitore per la telefonia mobile TIM, in via del Paduletto posta dentro la ex cava.
Gli abitanti delle unità immobiliari di via del Paduletto e zone limitrofi dichiarano
di non essere d'accordo sull'installazione della stazione radiobase per telefonia mobile TIM.
Si rende noto che le prime unita abitative non distano neanche 8-10 metri in linea d’aria dal sito dove dovrebbe essere locato il ripetitore TIM, oltre tutto le abitazioni hanno tutte le camere da letto rivolte verso quel punto.
Si mette inoltre a conoscenza il sig. Sindaco e la giunta comunale che a soli 250 mt. dal sito in questione è presente l’Asilo “S. Giuseppe Cottolengo” dove i bambini che risiedono in zona via del paduletto e limitrofe frequentano il suddetto asilo sottoponendoli 24 ore su 24 ore all’esposizione di onde elettromagnetiche.
Visto che nessuno studio consiglia l’esposizione prolungata alle onde elettromagnetiche ci auguriamo che le nostre proteste possano spingere lei e i decisori politici della sua giunta a una riflessione che vada a beneficio dell’intera comunità, tenendo presente che questo beneficio non ha un prezzo, perché la qualità della vita va aldilà dei soldi che il Comune può raccogliere vendendo servizi, terreni o immobili.
Inoltre non siamo immobiliaristi, ma a occhio e croce diremmo che le abitazioni site in prossimità del ripetitore TIM possono subire una svalutazione imputabile al ripetitore che non è quantificabile, allora stiamo parlando di risarcimenti di centinaia di migliaia di euro. Non per fare i conti in tasca a qualcuno ma crediamo che serviranno a ben poco i soldi che il comune riesce a riscuotere con l’affitto da Tim, se poi si vedrà costretto a rimborsare gli abitanti delle case che già c’erano prima che l’antenna venisse installata.
Le ricordiamo che i residenti in questione sono gia esposti a altri rischi come la cabina ad alto voltaggio ENEL in prossimità dell’ingresso alla cava che produce gia di per se onde elettromagnetiche, massi pericolanti nelle suddette cave (poco piu’ avanti è stata CHIUSA la strada). Si fa inoltre presente che in diverse abitazioni di recente ristrutturazione sono presenti numerose crepe a pareti e pavimenti forse per la continua estrazione di acqua dalle falde sottostanti.
in attesa di una sollecita risposta e sicuri dell’accoglimento delle nostre proteste porgiamo distinti saluti al signor sindaco ed a tutta la giunta.
Seguono firme