No Aumento delle tariffe dell’acqua disposto da EGAS e dalla Regione Sardegna
PREMESSO che:
con delibera n. 3 del 2 marzo 2016 pubblicata nel sito dell’EGAS, sono state approvate dal Comitato istituzionale presieduto dal Sindaco di Sassari, Nicola sanna (alla presenza dell’assessore Paolo Maninchedda e dei Sindaci di Oristano, Macomer, San Teodoro, Ulassai, Buggerru e Maracalagonis componenti il comitato), le tariffe per l’anno 2016 ai sensi dell’art. 9 della Deliberazione AEEGSI 664/2015/R/IDR;
tale aumento ammonta a ben il 3,5% rispetto al 2015
in data 13 aprile 2016 con delibera n. 11 il comitato istituzionale d’ambito presieduto dal sindaco di Sassari e alla presenza dell’assessore Maninchedda ha approvato il metodo tariffario idrico per il secondo periodo regolatorio MTI-2 valevole per il quadriennio 2016 – 2019;
tale metodo tariffario idrico è stato predisposto dal comitato tecnico scientifico per la revisione del piano d’ambito;
sono in corso le attività di allargamento del Sistema Idrico Integrato della Sardegna gestito da Abbanoa;
la revisione del perimetro d’ambito rappresenta l’aspetto costituente la pianificazione di ambito ed è correlata alla predisposizione della proposta di aumento tariffario;
il programma delle attività necessarie per la revisione del perimetro del SII appaiono preordinate alla costituzione di nuovi oneri a carico del gestore unico Abbanoa, con ripercussione negativa diretta sui cittadini e sulle imprese sarde;
RILEVATO che:
l’atto presupposto necessario per la definizione della revisione del perimetro del SII consiste nella ricognizione e categorizzazione delle gestioni non incluse nel perimetro d’ambito e quindi sottratte alla gestione unica di Abbanoa;
l’aumento del 3,5% della tariffa idrica sarà applicato a decorrere dal 1 gennaio 2016, mentre il programma delle attività necessarie per la revisione del perimetro del SII sono ben lontane dall’essere realizzate;
in assenza della revisione del perimetro del SII appare ingiusta l’applicazione degli aumenti disposti da EGAS e versati dai cittadini e dalle imprese ad Abbanoa;
CONSIDERATO che:
il programma di nuova perimetrazione del SII appare di complessa e lunga attuazione;
DATO ATTO che:
in riferimento al passaggio della gestione delle infrastrutture di proprietà dei Consorzi Industriali ed altri enti (depuratori etc.) al gestore unico Abbanoa si prospettano una serie di passaggi giuridici molto complessi che prevedono anche il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
l’impatto dell’aumento della tariffa idrica avrà risvolti negativi sulle famiglie e sulle imprese;
Si chiede al Presidente della Regione, la Giunta regionale e l'Assessore regionale
Ai Lavori Pubblici
Di sospendere immediatamente l’applicazione dell’aumento della tariffa idrica;
a disporre la revisione del programma delle attività necessarie alla revisione del perimetro del SII;