Sottoscrivere questa petizione non vuol dire solo salvare una popolazione, ma anche salvare un territorio che ha già dato tanto per il problema rifiuti in Campania. Infatti nel raggio di pochi chilometri si contano diverse discariche, alcune anche abusive. Un territorio stanco che non vuole pagare per una cattiva gestione dell'emergenza rifiuti e che in prima persona ha cercato di risolvere attuando un efficiente raccolta differenziata.
Ecco un po' di Storia:
Un patto fra il Comune e la Regione al termine della battaglia popolare che nel 2007 si scatenò in seguito alle richieste del commissariato per l’emergenza rifiuti in Campania che pensò di trasformare una cava naturale, situata in area protetta Wwf, a discarica di rifiuti dell’intera regione. In cambio di Valle della Masseria venne ceduta Macchia Soprana, giá discarica comunale negli anni ’90, poi ampliata nel 2007 per migliaia di ettari di terreno proprio per far fronte alla grave emergenza rifiuti, all’assenza di termovalorizzatori e a una non diffusa cultura alla raccolta differenziata.
La discarica di Macchia Soprana, che attualmente ha raggiunto quota 700mila tonnellate, potrebbe essere di nuovo l’obiettivo della Regione in questa fase d’emergenza rifiuti in Campania. Secondo indiscrezioni a Serre, con la momentanea chiusura della discarica di Cava Vitiello a Terzigno, potrebbero essere sversate ancora migliaia di tonnellate di rifiuti. Con precisione, secondo la Protezione Civile, la discarica di Macchia Soprana ha ancora una capacitá di 170mila tonnellate di rifiuti.
Da La Città di Salerno del 26/10/10 a firma di Mattia A. Carpinelli