Considerati i gravi problemi, connessi all’attuale crisi economica, che investono le famiglie italiane e in particolar modo quelle del Mezzogiorno.
Considerate le imminenti ed ingenti spese che gli studenti dovranno sostenere nel giorni che precedono l’inizio dell’anno accademico 2010-2011 per fare fronte a:
- Pagamento canone cauzionale e di affitto degli immobili;
- Acquisto di libri di testo;
- Pagamento delle tasse universitarie diritto allo studio e prima rata per un ammontare di 351,00 €;
Considerato che, a seguito delle misure adottate nel Luglio u.s., le tasse a carico degli studenti subiranno, per l’anno accademico 2010-2011, aumenti in percentuali vertiginose (dal 23% al 180%); cui andranno ad assommarsi l’ulteriore aumento del 50% della tassa al diritto allo studio e quello del 35 % della I rata.
GLI STUDENTI DELL'UNIVERSITA' MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA DICONO NO ALLA TASSA FISSA DI FACOLTA'