IL CENTRO CULTURALE DI VIA FEDERICO BORROMEO n°75-77 RISCHIA LA FINE DI TUTTE LE ATTIVITÀ ASSISTENZIALI E CULTURALI che si svolgono al suo interno dove operano la Comunità del Sant'Egidio, l'Associazione Culturale Antonio Cotogni , il T.A.M. (Teatro Arte Movimento), l'Associazione Culturale Victor Jara, Energia per i Diritti Umani. Abbiamo saputo che gli investimenti destinati alla riqualificazione e realizzazione del Centro Civico all'interno del complesso di Via Federico Borromeo n°67, non possono essere utilizzati perchè il Comune non trova una sistemazione alle famiglie che occupano l'edificio dell'Ex-dormitorio.
La giunta del Municipio XIX dopo due anni d'inutili attese, appoggia un'assurda soluzione alternativa, spostando gli interventi sul Centro Culturale di Via Federico Borromeo n°75-77 e proponendo soluzioni che causerebbero:
- lo stravolgimento del progetto originario elaborato con la partecipazione dei cittadini;
il protrarsi dell'attuale situazione di degrado dell'Ex-dormitorio e delle zone circostanti;
- il decurtamento della cifra disponibile dei 200.000,00 euro necessari per elaborare il nuovo progetto;
- la fine di tutte le attività assistenziali e culturali svolte sino ad oggi nel complesso di Via Federico Borromeo n°75-77;
- l'allungamento dei tempi dell'operazione ed il rischio di perdere i 1,8 milioni di euro ora disponibili.
L'Associazione Culturale Antonio Cotogni chiede il rispetto del contratto di quartiere con una dignitosa sistemazione alloggiativa per le famiglie che ne abbiano diritto e l'immediato inizio dei lavori previsti nel progetto originario.
Chiediamo anche al Municipio XIX il riconoscimento e la valorizzazione di tutte le attività del Centro Culturale che vanno dall'impegno con gli anziani e i disabili al teatro sociale, il lavoro di ricerca e le attività di appoggio alle popolazioni di Africa e America Latina. La nostra Associazione, premiata nel 2008 con la Targa del Presidente Giorgio Napolitano, svolge un lavoro di ricerca unico in Italia, sul ripristino della grande tradizione del canto italiano. Da molti anni i nostri concerti sono sempre offerti in solidarietà, lavoriamo sul rapporto fra voce e salute vocale e nella formazione di insegnanti capaci di realizzare una didattica diversa.
L'impegno di tutte le Associazioni operanti crea una realtà umana e culturale di grande ricchezza e consideriamo molto importante che tutte questa attività si svolgano a Primavalle, in periferia e nel Centro Culturale che oggi rischia di essere sfrattato e dove non si sa né come, né soprattutto quando potranno ripristinare questo importante lavoro.
Pensiamo che questa situazione debba essere combattuta, non solo con il nostro impegno ma con l'iniziativa di tutti i cittadini.
CON L'IMPEGNO DI LOTTARE CON TUTTE LE NOSTRE FORZE NON SOLO PER I NOSTRI DIRITTI, MA PERCHÈ VENGANO RISPETTATI I DIRITTI DI TUTTI, VI CHIEDIAMO DI FIRMARE IL NOSTRO APPELLO CON NOME, COGNOME, PROFESSIONE E LA VOSTRA OPINIONE QUI E ALL'INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA info@associazionecotogni.org
Perchè solo prendendo coscienza sentiremo il bisogno di andare avanti e con il contributo di tutti, assicurare non un'iniziativa personale destinata a salvare la nostra realtà, ma un'azione sociale che non penalizzi nessuno e possa costruire una concreta crescita collettiva.
Grazie!