Vaprio d’Adda, Maggio 2012
Il paese di Vaprio si trova nell’impellente necessità di realizzare una nuova scuola media. Da parecchi anni esiste l'emergenza della saturazione degli spazi scolastici esistenti, nonostante ciò, la decisione su come intervenire è arrivata soltanto ultimamente, il che ci obbliga a dover accettare un progetto che, data l'importanza dell'opera, avrebbe dovuto essere ragionato e discusso da più fonti interessate e che invece l'Amministrazione Comunale Vapriese non ha ritenuto necessario fare. Noi, firmatari di questa petizione, sosteniamo che:
Il progetto presentato dall'Amministrazione è innanzitutto sotto dimensionato, sosteniamo che le proiezioni dell'incremento demografico della popolazione Vapriese non tengono conto della reale presenza scolastica che, a partire dalla scuola elementare è in forte crescita, con il rischio di trovare in futuro un'insufficienza di aule. E' criticabile nel suo insieme per la scelta di realizzare la scuola partendo da una struttura esistente, costruita nei primi anni del 1900, non in linea con le attuali norme di edilizia pubblica scolastica, che necessiterebbe di interventi per la messa in sicurezza valutabili solo in fase di lavoro, con l'incertezza di tempi e costi reali.
La scuola realizzata in questa struttura, non consentirebbe una flessibilità planimetrica, ideale per poter dotare e suddividere la scuola dei necessari spazi per la didattica, laboratori e spazi accessori, così come dovrebbe essere per una scuola rivolta verso il futuro e di cui il nuovo edificio scolastico risulterebbe già carente. Segnaliamo l'esempio di una situazione simile alla nostra, il Liceo Legnani di Saronno, costruito completamente nuovo, con 35 aule e 600 mq. di laboratori, con un costo simile a quello della nuova scuola media di Vaprio. Pensiamo che la stima dei costi per realizzare la scuola a Vaprio non sia attendibile, inoltre il preventivo è stato presentato senza considerare gli impianti. Nel progetto presentato, l'ingresso della scuola lo riteniamo inadeguato, sarebbe più ampio e sicuro situarlo in piazza Trieste. La convivenza di magazzini comunali e sedi di associazioni è inaccettabile per una scuola di qualità. Evidenziamo il disagio di un cantiere aperto durante l'attività scolastica. Non è stato chiarito se la palestra ci sarà oppure no all'avvio della nuova scuola, visto che è stata inserita in un bando a parte…. Noi firmatari, siamo convinti che soltanto un confronto reale ed approfondito su come dovrà essere realizzata la nuova scuola media, con proposte alternative, anche radicalmente diverse dal progetto attuale, possa portare ad una scelta più consona all'importanza dell'opera da realizzare. Riteniamo che anche il lato economico possa essere affrontato confrontando varie soluzioni e proposte. Per questi motivi, CHIEDIAMO all'amministrazione di rivedere il progetto e di rendersi disponibile ad un confronto con tutti i soggetti interessati.