A seguito di una recente e lunga indagine che ha coinvolto cittadini, GTT e Vigili Urbani della città di Torino si è scoperto che :
Piazza Emanuele Filiberto è stata ceduta nella gestione parcheggi a società privata denominata Apcoa che non considera validi i regolari permesso di parcheggio residenti e domiciliati , ne i regolari ticket e voucher di pagamento GTT, nonostante le strisce delimitanti i parcheggi siano blu, come quelle della GTT.
Gli uffici della GTT non hanno mai informato i cittadini della cosa, anzi, quando viene chiesta la piantina per conoscere i limiti di validità del permesso è proprio indicata Piazza Emanuele Filiberto come parcheggio GTT in zona ZTL.
Le multe Apcoa sono aumentate del 100% (da 15 euro a 30 euro) se non vengono pagate entro 15 giorni senza indicare un eventuale ufficio ricorsi e/o rateizzazione e/o informazioni.
Le multe apcoa vengono fatte da agenti dell'agenzia privata sicuritalia, senza nessuna autorizzazione nota, come guardie giurate, a multare le auto di cittadini che espongono regolari permessi e/o ticket pagati.
Il giudice di pace non accetta ricorsi alle multe, che noi consideriamo ingiuste, di Apcoa e non indica a quale ufficio rivolgersi poichè ritiene la sanzione amministrativa e non di sua competenza, quindi non si sforza nemmeno di indicare cosa deve fare il cittadino preso in giro per avere giustizia.
Il comune di Torino non ha mai informato i cittadini residenti in zona che quella piazza era proprietà privata, ingannando il cittadino e prendendo ad esso soldi per un permesso di parcheggio non valido per i motivi detti sopra.
Alla luce di questi fatti:
I cittadini torinesi chiedono che la gestione dei parcheggi in Piazza Emanuele Filiberto sia uguale a quella di tutte le altre zone della città delimitate da strisce blu.
Chiedono quindi che:
- il regolare permesso di sosta per residenti e domiciliati sia valido in Piazza Emanuele Filiberto come avviene in tutte le altre zone della città a strisce blu.
-il ticket di sosta pagato alle macchinette della GTT sia valido (se il pagamento corrisponde al prezzo della zona all'ora) nel tempo pagato come avviene per tutte le altre zone blu della città.
- le multe date da "Apoca" precisamente dalle guardie giurate securitalia a nome di Apcoa vengano annullate e i soldi resitituiti a coloro che le hanno pagate poihè le guardie giurate non hanno alcun permesso o autorizzazione o abilitazione a multare cittadini.
chiedono inoltre che:
- il comune di Torino tolga a Apcoa, società privata, la gestione dei parcheggi in piazza pubblica della città o, almeno, obblighi Apcoa a modificare il colore delle strisce di parcheggio che oggi, essendo blu, ingannano il cittadino.
- il comune di Torino crei un ufficio informazioni e ricorsi per tutti quei cittadini che sono caduti nell'inganno, visto che il giudice di pace non si prende l'onere di intervenire nè di suggerire a chi rivolgersi.
- GTT informi dovutamente i cittadini su quali sono le zone non soggette al loro controllo e risarcisca tutti quei cittadini che hanno acquistato regolare ticket e parcheggio residenti o domiciliati illusi che Piazza Emanuele Filiberto fosse soggetta alle stesse regolamentazioni delle scrisce blu di tutta la città