Sinnai , 10 agosto 2011
Oggetto: Sentenza del Tar Sardegna del 2.08.2011 sul ricorso n°1111/2011 e Sentenza del Tar Lazio del 25.07.2011
Alla cortese attenzione del Sindaco di Sinnai, del Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, delle Consigliere i Regionali, Consigliere provinciali, Consigliere Comunali della Regione Sardegna.
Le sottoscritte cittadine di Sinnai, nel complimentarsi per lo storico risultato ottenuto con le sentenze di cui all’oggetto, Vogliono renderVi partecipi di alcune riflessioni.
La Giunta Comunale della nostra cittadina è attualmente composta da un sindaco donna e sette assessori di sesso maschile, con una palese violazione degli artt.51,3,97e 4 comma 2° della Costituzione.
Oltre a non sentirci minimamente rappresentate dalla nostra Amministrazione, ci sentiamo estremamente mortificate dall’ennesima discriminazione nei confronti del genere femminile.
La circostanza che il Sindaco sia una donna, non può essere considerata rappresentativa, posto che non vi può essere equilibrio alcuno in una giunta con un solo componente donna e sette uomini, tali da favorire le sinergie necessarie per la buona amministrazione e i processi decisionali della politica.
Infatti, come stabilito dalla succitata sentenza del Tar Lazio >.
Siamo certe che coloro che, a seguito della sentenza del Tar Sardegna hanno pronunciato le seguenti affermazioni: > (Deputato Amalia Schirru), ,