Questa e' una raccolta firme per dare la speranza
ad un cittadino di Polla, Angelo Rosciano, di poter tornare a casa, in famiglia e di poter essere curato come un cittadino normale!
Per Angelo l'arresto scatta nell'aprile 2012 a seguito di una sentenza per ricettazione, reato comune che non crea alcun allarme sociale, scaturita da un processo il cui inizio risale a ben 15 anni fa.
Dopo 15 anni Angelo viene raggiunto dalla sentenza.
Intanto però' negli anni Angelo e' stato colpito da una grave forma diabetica che lo ha portato all' amputazione di un arto.
A causa delle sue precarie condizioni di salute non è possibile la detenzione nella casa circondariale di competenza, il carcere di Sala Consilina che non è dotato di area clinica. Allora Angelo viene trasferito nel padiglione clinico San Paolo del carcere Poggioreale di Napoli.
Ma il carcere di Poggioreale per le note condizioni di sovraffollamento e carenze igienico- strutturali non è' in grado di assicurargli le giuste cure.
Per le sue palesi gravi patologie, trascorsi 6 mesi di detenzione, gli si attribuiscono gli arresti domiciliari.Al rinnovo annuale dei domiciliari il medico incaricato della perizia per il rinnovo del permesso, pervenuto dalla Asl di Potenza nonostante abbia riconfermato le patologie, lo ritiene idoneo alla carcerazione e nell'ottobre 2013 viene prelevato nell'ospedale di Polla ,ove si trovava ricoverato da alcuni giorni per una crisi diabetica ,e viene tradotto nel suddetto carcere, tra lo stupore della famiglia e dei cittadini Pollesi e del locale Comando dei Carabinieri che ben conoscono l'esemplare condotta del cittadino Angelo.
Angelo da oramai tre mesi e' ritornato nel carcere di Poggioreale.
La sua situazione clinica e' drammatica ed insostenibile per un carcere come quello di Napoli.
Pertanto affinché Angelo possa ritornare a casa ai domiciliari e soprattutto per consentirgli di ricevere le cure adeguate che gli consentiranno di avere salva la vita ti chiediamo
un sostegno concreto apponendo la tua firma!