Cari Amici,
DAL 1977, Atlantide è il nome che ho dato allo studio d'arte- abitazione che ho preso in affitto dalla Società Immobiliare Bonifiche Agrarie Tosco Laziali del marchese Capelletti.
Atlantide, isola sommersa che torna ad emergere, luogo immaginario che evoca spazi di fantasia e di scoperte. "Paese dell'anima" in grado di far risuonare nei visitatori l'eco del loro stesso incanto, a cui la vita quotidiana costringe troppo spesso a rinunciare. Nel corso di questi 33 anni di " Studio Aperto" ci sono stati tanti incontri, discussioni, eventi sull'arte e per l'arte, per la cultura e la solidarietà.
ORA, allo scadere del contratto di affitto, mi si propone di rinnovarlo a condizioni per me inaccettabili, oppure di andarmene. In sintonia con quanto succede quotidianamente nel Paese, cioè che le grandi proprietà immobiliari senza alcuna necessità ma solo per avere qualche centinaia di euro in più al mese ( inezie per il loro volume di affari) , cacciano gli artigiani dalle loro
botteghe e gli artisti dai loro studi, luoghi storici, radicati ed operanti da anni nel territorio. Ed anche nel mio caso c'è una Società Immobiliare indifferente a tutto pur di incrementare di quisquilie la propria ricchezza: non c'è alcun progetto di ristrutturazione o bonifica del territorio, come ad esempio fare delle opere complessive da condominio a 5 stelle, magari adibendolo ad usi diversi. No, non è questo il caso; invece, si mandano via singolarmente i vecchi inquilini per riaffittare ad un canone supermaggiorato dopo una sommaria ripulita: iniziativa economica-finanziaria, questa, ancora più riprovevole.
UN MOVIMENTO DI OPINIONE , da parte di persone sensibili e di intellettuali, si è creato attorno a situazioni analoghe alla mia, per impedire attraverso i media, giornali e televisioni un ulteriore impoverimento del tessuto culturale e sociale, rendendo visibili situazioni di ingiustizia altrimenti sommerse.
Quindi, qualsiasi vostro contributo volto ad informare e a dare voce all'esistenza ed alla sopravvivenza di Atlantide è, in questo momento, estremamente necessario.