Per celebrare degnamente il 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia propongo di fare un passo concreto verso l'effettiva e serena riconciliazione nazionale abrogando la XII disposizione transitoria prevista in appendice alla nostra Costituzione del 1948 e alla relativa Legge di attuazione L. 20 giugno 1952, n. 645.
Mi rendo conto che, mentre a prima vista sembra una proposta per alcuni temeraria, per altri coraggiosa, ritengo giusto e doveroso dimostrare che le fondamenta della democrazia sono solide al punto di consentire il dissolvimento dei fantasmi del passato.
Una guerra fratricida puo' essere veramente sanata ed un popolo ritrovare la propria identita' unitaria solo quando si ammette e riconosce che entrambe le parti abbiano combattuto in buona fede, onorando i rispettivi principi vitali di riferimento.
L'auspicio e' che una volta concettualmente accolta la pari dignita' di quei due sistemi di valori contrapposti si sia finalmente in grado di superare visioni conflittuali in una sintesi spontaneamente condivisibile, che esprima in modo chiaro ed univoco la reale forza interiore del popolo italiano