ai sensi del D.M. n. 231/1997, la laurea in Scienze Politiche non è più considerata idonea ai fini dell'insegnamento se conseguita successivamente all'A.A. 2000/2001 e non da la possibilitа di accedere alle Scuole di specializzazione per lInsegnamento;
il D.M. n. 231/1997 opera una profonda discriminazione tra laureati in scienze Politiche dello stesso ordinamento.
Il decreto infatti riconosce ai dottori in Scienze Politiche del Vecchio Ordinamento laureatisi entro lanno A.A. 2000/2001, il diritto daccesso alle classi di concorso:
-19/A [ Discipline giuridiche ed economiche],
-36/A [Filosofia, psicologia e scienze delleducazione]. Alla classe 36/A si accede solo a determinate condizioni,
nega invece questo diritto ai dottori in Scienze Politiche che, pur appartenendo allo stesso Vecchio Ordinamento, si sono laureati successivamente allA.A. 2000/2001.
TUTTO CIO' NON HA SENSO
perchè i dottori in Scienze Politiche del Vecchio Ordinamento laureatisi successivamente all'A.A. 2000/2001 non hanno più diritto di insegnare pur essendo con il Vecchio ordinamento solo per una questione di anni.
FACCIO UN ESEMPIO BANALE:
mi immatricolo nel 1999/2000; la laurea è quadriennale, dovrei finire nel 2003/2004.
La riforma mi colpisce in pieno e non posso insegnare anche se non sono passato al nuovo ordinamento che nel frattempo è stato istituito.
CHIEDO QUINDI AL MINISTRO PROFUMO:
di sanare questa situazione di profonda ingiustizia, portando ad esaurimento il vecchio ordinamento.
di attivarsi affinchй anche ai dottori in Scienze Politiche del Vecchio Ordinamento, laureatisi successivamente allA.A. 2000/2001, sia riconosciuto il diritto di iscrizione ai TFA
Se il Ministro ritenesse giuste codeste osservazioni, LO SI INVITA ad operare nei modi e nei tempi opportuni, onde evitare che altro danno si aggiunga al danno giа fatto.