Affinchè lo Stato Italiano prenda esempio dagli altri stati europei ed affinchè diventi a sua volta un esempio di progresso etico e civile, noi firmatari della presente petizione, chiediamo che, anche in Italia, vengano create:
1) delle nuove leggi che tutelino le persone omosessuali, bisessuali, transessuali, intersessuate (o presunte tali) da episodi di discriminazione o violenza, (proprio come la legge Mancino tutela le persone di diversa razza, etnia, religione e nazione o presunte tali), come già accade in altri paesi europei.
2) delle nuove leggi che permettano anche alle coppie omosessuali di avere gli stessi diritti delle coppie eterosessuali, come già accade in altri paesi europei (ad es. Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Portogallo, Svezia, Norvegia, Islanda), come:
- diritto al matrimonio con rito civile fra due persone che si amano, a prescindere dal sesso.
- diritto all'adozione da parte di coppie sposate, a prescindere dal sesso degli adottanti.
- diritto alla reversibilità della pensione fra due persone che si amano e convivono, a prescindere dal sesso.
- diritto all'accesso alle informazioni sanitarie della persona che si ama e con cui si convive, a prescindere dal sesso.
- diritto all'eredità fra due persone che si amano e convivono, a prescindere dal sesso.
3) delle nuove leggi che indichino chiaramente che il ricorso chirurgico, nel persorso di cambio di sesso, è solamente un'opzione addizionale ed opzionale, come già accade in altri paesi europei (ad es. Spagna e Regno Unito).
4) delle nuove leggi che permettano, alle persone a cui viene diagnosticata la disforia di genere, il cambio di genere sessuale e di nome sui documenti anche senza interventi chirurgici, come già accade in altri paesi europei (ad es. Spagna e Regno Unito).
5) delle nuove leggi che proibiscano qualsiasi intervento chirurgico correttivo dell’intersessualità prima che l'individuo intersessuato non sia in grado di esternare la propria volontà e di intendere e di volere, come già accade in altri paesi europei (ad es. Germania).
6) delle nuove leggi che assicurino, in tutte le pratiche mediche e nei protocolli sanitari, il consenso informato, individuale, libero, prioritario e pienamente consapevole da parte delle persone intersessuate, come già accade in altri paesi europei (ad es. Germania).