Monza, 10 dicembre 2012
Ogg.: sanzioni per divieto di sosta.
In quanto appartenenti all’Università di Milano Bicocca chiediamo al nostro Rettore di Università, per quanto permettano le condizioni economiche, di ricevere lo stesso trattamento degli studenti frequentanti l’Ateneo situato a Greco-Pirelli.
I parcheggi ad oggi esistenti nell’area circostante sono assolutamente insufficienti per il normale funzionamento della nostra Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Si ricorda che i parcheggi sono ad uso di tutta la Facoltà (studenti di Medicina e Chirurgia, studenti frequentanti tirocini obbligatori per l’Esame di Stato, specializzandi, studenti delle lauree triennali – Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia, Terapia della Neuro Psicomotricità dell’Età Evolutiva, Tecnici di laboratorio). La situazione peggiora gravemente in occasione di eventi straordinari quali Lauree, Progress Test, Convegni.
In questi giorni, inoltre, sono in corso lavori all’unico parcheggio che ci è concesso, con ulteriore riduzione di posti auto (il cui scopo è presumibilmente quello di aumentarne il numero, ad ogni modo è già da ora prevedibile che non saranno comunque sufficienti).
Negli ultimi tempi, a fianco dei nostri, sta sorgendo un nuovo edificio: si dice che sarà la futura Facoltà di Biologia. In previsione di un ulteriore afflusso di studenti, a maggior ragione sarà necessario creare posti auto sufficienti per tutti noi.
Queste richieste hanno origine dal fatto che siamo continuamente tartassati da torme di vigili urbani inviati a comminare, con sospetta solerzia, decine e decine di sanzioni dato che le nostre macchine non sono parcheggiate nei dovuti modi.
Al Sig. Sindaco di Monza e al responsabile d’ufficio di trasporti e viabilità chiediamo di venirci incontro, per quanto possibile.
Sappiamo che le casse comunali sono in sofferenza, ma proprio sugli studenti, che notoriamente godono di risorse inesauribili, si deve fare conto per risanarle?
A tal proposito la risposta, via mediatica, è stata la seguente: “i ragazzi devono essere i primi a rispettare le regole: hanno tutto il tempo per organizzarsi e cercare un parcheggio che non sia in divieto di sosta, se non lo fanno loro chi lo può fare?” Queste parole potrebbero essere condivisibili, qualora i parcheggi “da cercare” esistessero.
I trasporti pubblici potrebbero essere considerati sufficienti, nel momento in cui si è residenti a Monza, ma non è così per la maggior parte di noi in quanto residenti fuori sede.
Signor Sindaco, le proponiamo se possibile di rendere parte della carreggiata di via Cadore adibita a parcheggi, poichè i parcheggi in suddetta posizione non darebbero alcun disturbo al traffico quotidiano, come già avviene per le nostre autovetture multate in divieto di sosta.
Studenti della Facoltà di Medicina Bicocca