i sottoscritti cittadini, allarmati da quanto riportato nell'interrogazione a risposta scritta dal titolo "gravi illegalità nel comune di Ladispoli" presentata al Senato con il numero 4-06959 da SALVO FLERES, lo scorso martedì 28 febbraio 2012, nella seduta n.681, ritengono necessario e urgente che siano effettuate le verifiche necessarie ad accertare la fondatezza dei fatti che sono rilevati
I fatti evidenziati nell'interrogazione, infatti, sono particolarmente gravi e se accertati rivelano un clima di diffusa illegalità e di condizionamento del sistema democratico, peraltro confermato dal silenzio di tutte le forze politiche sulla vicenda e soprattutto dagli attacchi personali rivolti dalla sezione locale di un partito nazionale nei confronti dei promotori dell'interrogazione.
Inoltre, nel timore che gli ambiti di probabile illegalità possano essere più ampi rispetto a quelli evidenziati nell'interrogazione
chiedono di estendere le verifiche alla gestione del territorio del Consorzio di Marina di San Nicola, relativamente al rispetto delle norme urbanistiche e del codice degli appalti, alla procedura di assegnazione delle aree artigianali da parte del Comune, alla congruità dei prezzi pagati dall'amministrazione comunale per l'acquisto e la locazione di immobili, peraltro non sempre utilizzati, per la completa ed effettiva definizione delle procedure di acquisizione al patrimonio comunale di aree cedute da soggetti privati a seguito di compensazione.
Per quanto sopra esposto, i sottoscritti cittadini
CHIEDONO
al Prefetto di Roma di volere disporre una commissione di accesso, già prima dello svolgimento delle imminenti elezioni, allo scopo di evitare fenomeni di condizionamento o il consolidamento di situazioni che possano interferire sul regolare esercizio delle funzioni amministrative e sulla partecipazione democratica alla vita cittadina