In un momento così difficile per l’Italia, in cui siamo atterriti e sconvolti per le vicende del “nostro” Primo Ministro, a Napoli si registra anche il fallimento delle primarie come strumento democratico. Il PD non è riuscito a impedire la candidatura di Cozzolino, imposta da Bassolino al solo scopo di fare la “conta”. Cioè capire di quanti voti si disponeva , per poi, pare, fare scambi col centro destra. Tutto ciò ci precipita in un incubo da cui sembra non siamo destinati a uscire. Dopo aver subìto anni di gestione Iervolino, l’onta di fronte al mondo della nostra città invasa dai rifiuti, e adesso la consapevolezza che perfino nel mare questa gente ha sversato liquami e percolato, è tempo di dire basta. Trasformiamo la nostra rabbia e il senso di impotenza in protesta, raccogliamo quante più firme è possibile per evitare che una persona come minimo poco trasparente abbia l’onore di rappresentarci. Dopo essere stati per anni consegnati dalla sinistra in mani indegne esigiamo un candidato serio, onesto e appassionato per questa città ferita e profanata.