Oggi, 26 maggio 2011, c'è stato un nuovo blitz del governo che, per risparmiare, chiede che le spese assistenziali dei disabili a scuola siano sostenute dalle famiglie.
Tutto questo, oltre che osceno in un paese welfare, va contro a quanto sancito dall'articolo 3 della nostra costituzione, che recita:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."
Facciamo nuovamente sentire la nostra voce, per far capire che la costituzione non è solo un pezzo di carta.