Ogni anno in Cina milioni di gatti e soprattutto cani vengono catturati e scuoiati vivi per farne pellicce! Come si può rimanere indifferenti davanti a tutto questo? Cosa si può fare?
Prima di tutto bisogna leggere le etichette e dire no al “Made in China” o al “Prc”.
La Protezione svizzera degli animali ha spiegato che molti dei marchi esistenti, come l’etichetta «SwissFur», nascondono pellicce di cani e gatti.
Le pellicce provenienti dalla Cina vengono vendute a prezzi stracciati e trovano quindi un ampio mercato. Bisogna dire “no” a questo mercato!
E’ importante essere compatti in questa battaglia. Dire no ai capi provenienti dalla Cina, allertare negozianti e governi. Su internet esistono numerosi filmati che testimoniano la terribile fine di molti animali da pelliccia.
Su www.petblog.it potrete trovare i link di questi terribili video e il link del sito dove potrete aderire alla petizione in corso per diffondere queste informazioni e fermare le atrocità inflitte a cani, gatti e altri animali in Cina.