Il ddl stabilisce una durata massima di un processo in tutti e tre i gradi di giudizio. Una procedura non può durare più di due anni per grado.
Se questo disegno di legge verrà approvato oltre ai processi di Berlusconi, che ancora una volta la farà franca, salteranno processi importantissimi e particolarmente odiosi.
Questa petizione nasce dalla consapevolezza che questa legge è un ulteriore tassello che distrugge definitivamente la giustizia italiana, già in ginocchio per la mancanza di risorse.
Noi vogliamo l'esatto contrario: una giustizia che funzioni, che punisca i colpevoli e che dia certezza della pena.
I reati che potranno "beneficiare" del processo breve sono, tra gli altri, l’abuso d’ufficio, la corruzione giudiziaria, il falso in bilancio, la truffa, le frodi alla Comunità Europea, il traffico di rifiuti, la violenza privata e l’omicidio colposo per colpa medica.
Al termine della petizione, coloro che avranno aderito figureranno tra i firmatari di una lettera inviata direttamente al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, con l'esplicita richiesta di bloccare questo abominio giuridico