Il Movimento per la tutela dei diritti dei musulmani chiede al Parlamento Europeo di esprimersi in merito ai recenti episodi che hanno avuto visto protagonista il rogo del Corano e che hanno avuto come conseguenza la creazione di molte pagine denominate "bruciamo il Corano" sul social network "facebook" ad opera di gruppi islamofobi e razzisti. Si richiede questo intervento , visti:
- la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, in particolare con l’articolo 7, proclama l'uguaglianza davanti alla legge e la protezione contro la discriminazione; l’articolo 19 afferma la libertà di opinione ed espressione e l’articolo 18 tutela la libertà di pensiero, di coscienza e di religione.
- Visti anche gli articoli 2, 3 e 4 della Dichiarazione sull’Eliminazione di ogni Forma di Intolleranza e Discriminazione fondata su convinzioni religiose o di fede, che vieta in modo categorico la discriminazione religiosa.
- Vista la Costituzione europea,Articolo I-3: Obiettivi dell'Unione "L'Unione Combatte l'esclusione sociale e le discriminazioni e promuove la giustizia e la protezione sociali"
- TITOLO II: DIRITTI FONDAMENTALI E CITTADINANZA DELL'UNIONE, (Articolo II-70: Libertà di pensiero, di coscienza e di religione): 1. "Ogni persona ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione. Tale diritto
include la libertà di cambiare religione o convinzione, così come la libertà di manifestare la propria religione o la propria convinzione individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante il culto, l'insegnamento, le pratiche e l'osservanza dei riti."
- Articolo II-81: Non discriminazione: "1. E' vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale".
- Articolo II-82: Diversità culturale, religiosa e linguistica
"L'Unione rispetta la diversità culturale, religiosa e linguistica."
Visto tutto quanto sopracitato, Il Movimento per la tutela dei diritti dei musulmani chiede un tempestivo intervento del parlamento Europeo nelle materie già descritte.