OGGETTO: azioni per evitare l’introduzione del pedaggio sul raccordo autostradale R12 Pescara-Chieti detto “Asse Attrezzato"
PREMESSO
Che il DECRETO-LEGGE 31 maggio 2010, n.78 "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica" introduce una norma per l’istituzione dei pedaggi nei raccordi viari non autostradali;
Che l’arteria Chieti - Pescara (RA12), denominato anche Asse attrezzato, è un raccordo autostradale italiano il cui percorso collega Chieti a diversi Centri urbani limitrofi ed alle barriere di Chieti- Pescara della A25 e Chieti - Pescara Ovest della A14.
Che in particolare trattasi dei 14, 7 Km che collegano gli svincoli autostradali dell’A/14 e A/25 di Chieti alla Statale 16-denominata Tiburtina;
Che il raccordo RA 12 è il principale collegamento che unisce le due province e i due comuni di Chieti e Pescara;
PRESO ATTO
Che già è in atto una forte preoccupazione e protesta da parte di tutte le Associazioni di categoria per le inevitabili ripercussioni negative che questo nuovo provvedimento avrà sulle attività produttive e economiche di tutta la zona industriale della Val Pescara;
Che tale raccordo viene utilizzato da parecchi pendolari per raggiungere i luoghi di lavoro;
Che per tali ricadute esiste un interesse comune di tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale a tutela dei cittadini
SI INVITANO
SINDACO E GIUNTA DEL COMUNE DI CHIETI E PESCARA
Ad attivare tutte le iniziative più idonee e opportune presso l’Anas, il Governo Nazionale, la Regione Abruzzo coinvolgendo anche la Provincia di Chieti affinché venga escluso dall’elenco dei raccordi autostradali da sottoporre a pedaggio il raccordo RA 12 denominato “Asse Attrezzato” Chieti – Pescara.
Inoltre si invita il Parlamento e i Parlamentari abruzzesi tutti (maggioranza e minoranza) a modificare la norma che autorizza il governo a sottoporre a pedaggio il raccordo RA12 denominato “Asse Attrezzato”.