L'associazione Sinistra per Latina chiede l´istituzione di un banco alimentare per chi non ha da mangiare. Si tratta di un provvedimento urgente perché la crisi diventa sempre più dura, la disoccupazione è in aumento e il mercato del lavoro è fermo. Che la situazione sia ulteriormente peggiorata è confermato dalla crisi di alcune catene locali di supermercati. I commercianti rilevano scontrini sempre più magri e la diminuzione della spesa alimentare. I dati Istat dicono che il 10% delle famiglie non riesce ad arrivare alla fine del mese ed è al di sotto della soglia di povertà. Si tratta di anziani soli, ma anche famiglie con minori, dove entra un solo stipendio e magari occorre pagare l´affitto o il mutuo. Se a questo si aggiunge la disoccupazione o la malattia di uno o più componenti del nucleo familiare, il quadro diventa drammatico. Oramai da anni il Comune di Latina non interviene con un sostegno adeguato, neanche nei casi più gravi. I sussidi, quando va bene, non superano i 300/400 euro al mese per le famiglie con più minori. Inoltre vengono erogati in modo discontinuo ed in ritardo. I servizi per i più poveri sono al lumicino. A molti viene rifiutata persino la richiesta di sussidio. Il Comune, si sa, è alle strette e i fondi per i poveri sono sempre insufficienti.