I CITTADINI DI MILANO,
GLI ABITANTI DELLA ZONA 8
E I GENITORI DEI BAMBINI DELLE SCUOLE
- Nido di via Mac Mahon 100
- Materna di via Castellino da Castello 10
- Materna di via Castellino da Castello 5
- Elementare Dante Alighieri, via Mac Mahon 100
- Elementare Rinnovata Pizzigoni, via da Castello 10
- Media Puecher di via Castellino da Castello 9
- Scuola Media Istituto S. Gaetano, via Mac Mahon 92
- Galdus Centro formazione professionale, via Mac Mahon 92
- Casa di Gastone, via Monte Ceneri
- Campo Sportivo e Oratorio San Gaetano
- CAM Pecetta per bambini e anziani
- Comunità alloggio per Giovani, via Mac Mahon 92
- Centro Diurno Disabili e Nido, via Mac Mahon 92
- Liceo Scientifico P. Bottoni di via Mac Mahon 96/98
CHIEDONO
AL CONSIGLIO DI ZONA 8
AL COMUNE DI MILANO
in particolare al Sindaco Letizia Moratti ed agli Assessori: all’Ambiente, alla Salute,
allo Sviluppo del Territorio, alle Infrastrutture e ai Lavori Pubblici, all'Arredo, Decoro Urbano e Verde
DI INTERVENIRE PER RIDURRE SENSIBILMENTE L’INQUINAMENTO ACUSTICO E DELL’ARIA nella zona immediatamente adiacente al Cavalcavia Bacula, che confina direttamente con tutte le scuole sopramenzionate, concentrate nei due isolati confinanti, attraverso:
• L’INSTALLAZIONE DI BARRIERE SUL CAVALCAVIA BACULA e sulla sopraelevata Monteceneri (quantomeno per i pochi metri sovrastanti le scuole), considerato lo stanziamento già presente di 6 milioni di euro per la posa di barriere antirumore nella Zona 8, presentato dall’assessore comunale Simini in Consiglio di Zona, e che dovrebbe trasformarsi in cantiere già nell’autunno 2010.
• LA PIANTUMAZIONE DI ALBERI A FOGLIA PERENNE, NELL’AREA SOTTOSTANTE IL CAVALCAVIA e adiacente alla ferrovia. Tale area ad oggi presenta un solo filare di alberi a foglia caduca che in inverno, periodo di maggiore inquinamento, non svolgono alcuna funzione di barriera.
• L’INSTALLAZIONE DI CENTRALINE DI RILEVAMENTO DELL’INQUINAMENTO per monitorare la situazione sotto il Cavalcavia e nei pressi dei cortili delle scuole indicate.
O CON QUALSIASI ALTRO MEZZO A LORO DISPOSIZIONE, al fine di PROTEGGERE e garantire LA SALUTE degli oltre duemila BAMBINI, RAGAZZI e ANZIANI che trascorrono la maggior parte del tempo in ambienti ad alto rischio di inquinamento, nonché di tutti gli abitanti della zona.