Il Comune di Urbino vuole chiudere l'Oasi Felina di Mondolce, che attualmente ospita 135 gatti randagi.
I motivi ufficiali sono problemi legati a questioni urbanistiche e soprattutto alla “scoperta”, dopo 30 anni che il Comune utilizza quell’area (prima un campetto sportivo, poi canile convenzionato tra Comune e Legambiente e infine divenuta l’Oasi Felina di Mondolce, per la quale il Comune ha approvato una regolare convenzione ed anche acquistato strutture), che la stessa in realtà non apparterrebbe al Comune di Urbino!!
Questi problemi “impedirebbero” di fatto al Comune di adeguare gli impianti a norma di legge e di conseguenza di rinnovare la convenzione con l’associazione "L'Arca di Noè" che con grandi sacrifici gestisce la struttura, ospita e cura centinaia di gatti randagi ogni anno.
Immaginiamo che il Comune sia stato molto addolorato nel fare questa scoperta, nel non poter rinnovare la convenzione e nel non poter versare di conseguenza i contributi all’Associazione da quasi un anno.
Da gennaio 2011 infatti "L'Arca di Noè", che è un'associazione SENZA FINI DI LUCRO, svolge tale servizio pubblico senza alcun contributo da parte del Comune ed è costretta ad indebitarsi per pagare il cibo e le cure necessarie ai gatti.
Immaginiamo che al Comune di Urbino stia molto a cuore la cura ed il futuro dei suoi 135 gatti randagi e che si stia impegnando fattivamente per trovare una soluzione o un’area alternativa per costruire una struttura a norma dove ospitare i gatti di Mondolce.
Se così non fosse si potrebbe pensare che le questioni urbanistiche e di sicurezza mosse dal Comune siano in realtà solo una scusa per non dare i soldi all'Associazione.
La situazione è davvero allo stremo. Oltre alle difficoltà economiche, ormai insostenibili, la minaccia di chiudere la struttura arriva come il definitivo colpo di grazia. Vi preghiamo di unirvi alla nostra protesta e di firmare questa petizione. È importante far capire che la sorte dell'Oasi e dei suoi mici è un problema reale che sta a cuore a tante persone, che esigono che i gatti attualmente accuditi a Mondolce siano tutelati.
Grazie a quanti vorranno prestarci il proprio sostegno.