Chiusura ufficio postale di Torre San Giovanni (Ugento). Possibile interruzione di pubblico servizio e/o di servizio di pubblica utilità. Azione legale comune.
TESTO DELL'ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI LECCE
AL PROCURATORE CAPO DELLA REPUBBLICA
Dott. C. MOTTA
c/o TRIBUNALE DI LECCE
ESPOSTO -DENUNCIA
Oggetto: chiusura definitiva Ufficio Postale di Torre San Giovanni, frazione di Ugento. Possibile interruzione di pubblico servizio.
Il Partito dei Comunisti Italiani – Federazione della Sinistra Sezione “Uccio Profico” con sede in via Vincenzo Raheli 2 Ugento nonchè i sottoscritti firmatari Angelo Minenna (Segretario Politico di Sezione) Luca De Gaetani (Coordinatore locale Federazione giovanile Comunisti Italiani) Antonio Preite, Cristina De Gaetani, Silvana Basile, Luciano Bortone e Luigi Molle, in qualità di componenti del Comitato Direttivo di Sezione del PdCI – FdS di Ugento con la presente esponiamo quanto segue:
Il territorio del Comune di Ugento è uno dei più vasti della Provincia di Lecce. Con i suoi 9.872 Kmq di superficie conta di due frazioni (Gemini e Torre San Giovanni) e due località marine (Torre Mozza e Lido Marini).
Da diversi anni, Torre San Giovanni è assunta al rango di frazione di Ugento, e pertanto, secondo la legislazione vigente dovrebbe contare, per tutto l’anno ed in maniera continuativa, di diversi servizi essenziali, tra cui l’apertura di un ufficio postale.
Si assiste invece al recapito per soli tre giorni a settimana della posta e della corrispondenza, con notevole disagio per gli oltre 800 residenti della suddetta frazione, e alla sola apertura dell’ufficio postale nei mesi estivi di luglio ed agosto, in modo da sopperire alle richieste dell’utenza, incentivata anche dalla forte presenza di turisti e vacanzieri che affollano le nostre località costiere (da ricordare e sottolineare, inoltre, che Torre San Giovanni, da decenni, è meta ambita di turismo balneare).
Apprendiamo, sconcertati ed allibiti, della decisione di Poste Italiane di sopprimere, in maniera definitiva, dapprima tutte le cassette per l’invio della normale corrispondenza a Torre San Giovanni ed in generale in molte località costiere salentine, e poi con lettera inviata al Sindaco di Ugento, on.le dott. Eugenio Ozza, nei giorni scorsi (precisamente in data 4 maggio 2011, missiva che si allega alla presente per opportuna conoscenza), di chiudere definitivamente lo sportello postale della frazione di Torre San Giovanni.
Questa scellerata decisione, dettata a nostro avviso non da un serio riassetto della rete postale e da un taglio agli sprechi ed agli uffici improduttivi, cioè con scarso afflusso di utenza, ma da una logica indiscriminata, più “mercantile” che attenta all’esatta e puntuale erogazione di quello che, nonostante le ripetute privatizzazioni, rimane e rimarrà sempre un pubblico servizio alla collettività: infatti le politiche di riassetto degli uffici postali, in questi anni, hanno teso più a sovraccaricare gli uffici esistenti, in barba a quelle che dovrebbero essere le tutele dei dipendenti e dei lavoratori e del settore, in nome di un presunto “risparmio”dei costi e maggiore incameramento di guadagni ed utili.
Vittime di queste scriteriate decisioni di Poste Italiane sono stati infatti gli uffici postali del territorio ugentino, dapprima con la soppressione dell’apertura pomeridiana dell’ufficio postale di Ugento, e in ultima analisi l’ufficio della frazione di Torre San Giovanni, chiuso definitivamente già a partire da quest’anno ed a ridosso della stagione estiva, con conseguente disagio non solo e non soltanto dei cittadini residenti abitualmente, ma anche dei turisti e dei residenti delle località costiere vicine: difatti l’arco ionico della nostra costa in un raggio di 50 km sarebbe sprovvisto di un ufficio postale, essendo quelli più vicini a Gallipoli ed a S.M. di Leuca … è facile immaginare a questo punto che immagine daremmo al turista, non solo e non soltanto come territorio ugentino, ma come intero Salento e come intera Provincia di Lecce!!!
Facciamo inoltre presente che con delibera di Consiglio Comunale n°40 del 01 08 2007 proposta dai Consiglieri Comunali Nico Giannuzzi ed Angelo Minenna, ed approvata all’unanimità dall’intero Consiglio, si chiedeva la riapertura pomeridiana dell’ufficio postale di Ugento e l’apertura tutto l’anno dello sportello di Torre San Giovanni in quanto, lo ribadiamo e lo evidenziamo, tanto è nel diritto pieno della frazione stessa e tanto servirebbe, in maniera incontestabile, a rendere maggiore servizio nei mesi della stagione balneare oltre che ai turisti presenti, anche alle numerose aziende, alle categorie produttive ed ai lavoratori che operano nel settore del turismo.
Tanto esposto,
i sottoscritti nella rispettive qualità, nel segnalare tale situazione propongono querela e denunzia nei confronti dei responsabili che saranno individuati all’esito delle indagini affinché si proceda penalmente nei confronti degli stessi per i reati che il sig. Giudice competente ravviserà in quanto sopra esposto, con particolare riferimento alla notizia di reato di interruzione di pubblico servizio e/o di servizio di pubblica utilità.
Pertanto, riservandosi di costituirsi parte civile nei confronti dei responsabili a tal fine nomina sin da ora, quale proprio difensore di fiducia l’Avv. Carlo Barone, con sede in Parabita alla via vitt. Emanuele II 50 ed eleggendo a tutti gli effetti il proprio domicilio in Lecce c/o lo Studio dell’Avv. Carlo Serafini sito in Lecce alla Via Costadura l.
Chiede, inoltre, ai sensi dell’art. 408 c. p. p. di essere informati della richiesta di archiviazione dell’eventuale procedimento dovesse aprirsi.
Lecce lì, 25 luglio ’11