CONSIDERATO CHE:
- l’assicurazione R.C. Auto è un obbligo di legge,
- la Penisola Sorrentina non può essere paragonata a realtà dell’hinterland partenopeo, dove la mancanza di un efficace sistema di contrasto alle frodi assicurative ha contribuito a rendere tale Provincia, il territorio dove l’assicurazione RCA obbligatoria è la più cara al mondo,
- nell'ultimo anno molte Compagnie Assicurative hanno deciso di non applicare alcuno sconto agli abitanti della Penisola Sorrentina, pratica che negli anni scorsi aveva consentito tramite la cd. "Tariffa Penisola Sorrentina", di attutire gli effetti dei rincari con uno sconto di circa il 30 % calcolato sull’effettiva incidentalità di zona,
- L’ente Provinciale potrebbe usufruire dell’opportunità concessa dal D. Lgs n. 68/2011 sul federalismo fiscale, che all’art. 17, prevede la possibilità di variare fino a 3.5 punti percentuali l’attuale aliquota dell’imposta sulla RcAuto (pari ora a 12,5), attraverso delibera di giunta ed approvazione o variazione di bilancio,
- alcune Compagnie pongono in essere indiscriminati aumenti ai danni dei consumatori in assenza di sinistrosità pregressa,
- il continuo e spesso ingiustificato aumento delle polizze assicurative accresce il fenomeno dei contrassegni assicurativi falsificati nei confronti del quale non risultano attuati controlli efficaci,
- il mercato assicurativo è concentrato nelle mani di pochi gruppi, risultando di fatto limitata la libera concorrenza nel settore.
CHIEDONO:
1) DI CONTRASTARE L'AUMENTO SMISURATO DELLE TARIFFE R.C. AUTO, ATTRAVERSO UN'EFFICACE AZIONE DI MONITORAGGIO DELLE COMPAGNIE ASSICURATIVE E DELL'AZIONE SVOLTA DALL'ISVAP;
2) DI INTRODURRE UN SISTEMA TARIFFARIO MODULATO SULLA SINISTROSITA' INDIVIDUALE O SUL TASSO DI SINISTROSITA' DI AREE GEOGRAFICHE MAGGIORMENTE CIRCOSCRITTE ( COME LA PENISOLA SORRENTINA ) EVITANDO CHE CONSUMATORI INCOLPEVOLI PAGHINO IL PREZZO DI QUANTO ACCADE IN ALTRE ZONE:
3) DI FAVORIRE L'ADOZIONE DI CONTROLLI ATTI A COMBATTERE IL FENOMENO DEI CONTRASSEGNI ASSICURATIVI FALSI;
4) DI CONSENTIRE LA LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO ASSICURATIVO ITALIANO, FAVORENDO L'INGRESSO DI ALTRE COMPAGNIE ASSICURATIVE ESTERE, CON RELATIVO AUMENTO DI QUALITA' E QUANTITA' DELL'OFFERTA.